 Uva Trebbiano | Data la sua decennale esperienza di vignaiolo, fu per lui del tutto naturale partire dall’anima del vino, ovvero i mosti di qualità che da sempre sono l’ingrediente principe dell’Aceto Balsamico Tradizionale.
Oggi come ieri i mosti per l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia sono derivati da vitigni rigorosamente locali: il Trebbiano, la Spergola, il Sauvignon, e i diversi Lambruschi.
Per raggiungere il suo scopo papà Ferdinando detto Nando si diede a raccogliere con passione, in tutto il contado attorno a Scandiano, il maggior numero possibile di preziosi bariletti, alcuni ricolmi di aceti vecchi anche di quattro, cinque generazioni, acquisendoli dalle più nobili famiglie dei dintorni. In questo modo, tra le province di Modena e Reggio Emilia fu il primo ad avviare una produzione artigianale di Aceto Balsamico Tradizionale di tutto rispetto che in pochi anni lo ha fatto conoscere a apprezzare in tutto il mondo.
Grazie, Ferdinando! |  Ferdinando Cavalli |